La somma delle immagini in Pixinsight si piò effettuare in due modalità, una automatica, il Weighted Batch Preprocessing (edit: che va a sostituire il Batch Preprocessing tradizionale) e una modalità manuale, che consta di tanti passaggi in più, ma che tende ad essere più precisa e che consente un maggiore controllo durante tutto il processo di lavorazione delle immagini, che ha lo scopo di portare al negativo digitale più accurato possibile, che verà poi elaborato durante l'elaborazione lineare dell'immagine.

Per prima cosa, bisogna ottenere i master dei vari scatti di calibrazione che abbiamo effettuato, ovvero bias, dark e flat. I bias, secondo alcuni astrofotografi, non sono necessari se si utilizzano i moderni sensori cmos o ccd. I file vanno via via calibrati e prima di eseguire lo stacking dei light, si effettua la color calibration.

Il dark va effettuato con la stessa lunghezza dei light e con la stessa temperatura. Se si ha una camera astronomica raffreddata è molto più semplice ottenere temperature uguali, diversamente con DLSR o camere non raffreddate, questo valore sarà molto più approssimato, considerando che la temperatura varierà nel corso della notte, come il calore del sensore man mano che si susseguono gli scatti. Il dark comunque, ci darà la rappresentazione del rumore elettronico del sensore.

Nella medesima maniera in cui si farà lo stacking dei light, per ottenere un master light, anche per i dark sarà necessario ottenere un master dark, fondamentale per calibrare il master light.  Integrare questi frame in un master light fornirà una migliore immagine del rumore elettronico del sensore, in assenza di fotoni reali che provengono dai nostri soggetti astronomici.

L'integrazione dei dark (ma anche dei bias) è un processo molto semplice. Dal menù Process -> All Processes, si apra ImageIntegration. 

imageintegrationIntanto, resettiamo il tool con il tasto apposito in basso a destra e siamo pronti a caricare i nostri files. 

Dal bottone Add Files, aggiungiamo i dark. 

Su Combination, scegliamo come metodo "Average"

Su Normalisation, teniamo "No Normalisation".

Su Weights, selezionamo "Dont'care"

Deselezioniamo "Evaluate Noise"

Sotto Pixel Rejection, scegliamo un algoritmo di rigetto. Scegliamo Percentile Clipping per meno di 7 immagini, Averaged Sigma Clipping tra le 7 e le 15 immagini, Winsorized Sigma Clipping tra le 15 e le 25 immagini, Linear Fit Clipping oltre 25 immagini.

Sotto, comparirà Normalisation e scegliamo "No Normalisation".

Lasciamo invariati tutti gli altri parametri e clicchiamo sul pulsante rotondo, chiamato Apply Global.

Ci si apriranno 3 immagini, 2 son le maschere di rigetto che possiamo scartare, salviamo tramite il comando File -> Save as con il nome Master Dark.

Per ottenere il master flat, il passaggio è differente, in quanto i flat frame devono essere calibrati prima di poter essere integrati e il processo ImageCalibration viene utilizzato per questo scopo.

Apriamo ImageCalibration dal solito menù Process -> All Processes.

Il prossimo passo sarà di sommare i Flat, come abbiamo già fatto per i dark, attraverso il processo Image Integration, andiamo ad ottenere il Master Flat.

I parametri questa volta saranno diversi, andiamo ad impostarli. 

Dal bottone Add Files, aggiungiamo i nostri Flat.

Su Output Files, impostiamo una cartella dove salveremo il file. Volendo possiamo personalizzare il postfix, di default è _c che sta per calibrated,

Abilitiamo Master Dark, inseriamo il nostro Master Dark ottenuto appena prima.

Senza modificare nessun altro parametro, visto che non abbiamo Bias, andiamo a cliccare su Apply Global e verranno salvati nella cartella scelta tutti i Flat calibrati con i dark.

Dal bottone Add Files, aggiungiamo i flat calibrati. 

Su Combination, scegliamo come metodo "Average"

Su Normalisation, questa volta scegliamo "Multiplicative Normalisation".

Su Weights, selezionamo "Dont'care"

Deselezioniamo "Evaluate Noise"

Sotto Pixel Rejection, scegliamo un algoritmo di rigetto. Come per i dark, scegliamo l'algoritmo in base al numero di file in nostro possesso (Percentile Clipping per meno di 7 immagini, Averaged Sigma Clipping tra le 7 e le 15 immagini, Winsorized Sigma Clipping tra le 15 e le 25 immagini, Linear Fit Clipping oltre 25 immagini).

Stavolta, sotto Normalisation  scegliamo "Equalize Fluxes".

Lasciamo invariati tutti gli altri parametri e clicchiamo sul pulsante rotondo, chiamato Apply Global.

Ci si apriranno 3 immagini, 2 son le maschere di rigetto che possiamo scartare, salviamo tramite il comando File -> Save as con il nome Master Flat.

A questo punto, avendo il Master Dark e il Master Flat calibrato, possiamo integrare finalmente i nostri Light!

Dal bottone Add Files, aggiungiamo i nostri Light, quelli selezionati con Blink.

Su Output Files, impostiamo una cartella dove salveremo i file. Volendo possiamo personalizzare il postfix, di default è _c che sta per calibrated,

Abilitiamo Master Dark, inseriamo il nostro Master Dark ottenuto appena prima.

Abilitiamo Master Flat, inseriamo anche il nostro Master Flat.

Senza modificare nessun altro parametro, andiamo a cliccare su Apply Global e verranno salvati nella cartella scelta tutti i Lihht calibrati con i master Dark e Flat, dove il segnale proveniente dal nostro soggett astronomico sarà privato da tutti i difetti dovuti al sensore e alle ottiche, che saranno stati sapientemente sottratti.

Nel prossimo articolo, è il turno di effettuare una correzione cosmetica sul nostro Master Light.

 

Vuoi restare aggiornati sui prossimi articoli? Iscriviti alla newsletter!