La deconvoluzione, eccoci. Essa si usa per ridurre il micromosso, principalmente, non tanto per ridurre il diametro stellare. Darà intensità sui dettagli più piccoli della nostra foto. Solitamente, non si usa sulle nebulosità diffuse, ma si possono sempre proteggere con una maschera.

Per prima cosa, dobbiamo crearci delle maschere, per evitare di applicare l'intervento dove non serve.

Creiamo la prima, che deve essere l'equivalente dell'immagine deve essere stratchata, con i parametri, intanto, di SFT Autostrech, in maniera tale che il tool veda bene tutto il segnale. Ricordiamo che applicare l'STF simula ma non modifica la foto, noi dobbiamo lavorare sull'immagine stretchata per davvero con i parametri di STF e per farlo, ci avvarremo del tool Histogram Trasformation, che andremo ad aprire. Lavoriamo con un duplicato, quindi con il tasto destro sulla foto, scegliamo Duplicate e sul duplicato, tasto destro e rinominiamola con Identifier con il nome "maschera1". 

Nell' immagine clone, assicuriamoci che sia spento il finto stretch. Da Histogram Transformation, selezioniamo dalla tendina il duplicato. Selezioniamo l'immagine principale con un click, resettiamo il tool e la stretchiamo, poi prendiamo il triangolo di STF e trasciniamolo tra il triangolo e il quadrato di Histogram Trasformation, fino a che il puntatore non prende la forma di una clessidra, a questo punto possiamo rilasciarlo. STF ha copiato su Histogram le impostazioni di stretch e da Histogram, trasferiamole sulla nostra immagine duplicato trascinandoci il triangolo. Ora la maschera è perfettamente stretchata.

La seconda maschera si chiamerà PSF. A cosa serve? Servirà a campionare un insieme di stelle della foto, creando una maschera con un singola stella che avrà la forma media delle stelle campionate. Dai processi, scegliamo il tool Dynamic PSF. Dal sottomenù PSF Models, deselezioniamo Auto e Signed Angles, tenendo l'unica spunta su Gaussian. Clicchiamo ora sull'immagine "maschera1" e selezioniamo un insieme di stelle nella parte centrale della foto, in maniera da avere stelle abbastanza regolari e che non presentino difetti di coma. Le stelle dovranno essere di piccola e media grandezza. Una volta selezionate una buona quantità di stelle, andiamo a selezionare tutti i marcatori e clicchiamo sull'icona a forma di macchina fotografica, che genererà la maschera con la forma media delle stelle. La maschera si chiamerà PSF ed è la prima maschera utile a effettuare la deconvoluzione.

La seconda maschera che ci dobbiamo creare è una maschera che contenga solo le stelle, il più possibile puntiformi, in maniera tale da evitare spiacevoli aloni attorno. Ci servirà a questo scopo estrarre solo la luminanza dalla foto, quindi il solo segnale, senza colori. Chiamiamo l'immagine "star_mask".  Apriamo il tool "Multiscale Linear Tranform", carichiamo 5 livelli, facciamo doppio clic sulla spunta verde del livello R (che racchiude tutto quello che va oltre il livello 5) e il tool elaborerà una maschera di stelle quasi perfetta. Con Histogram Tranformation, agiamo sull'immagine e con il cerchietto, apriamo l'anteprima della fotografia. Agiamo dal grafico inferiore sui mezzitoni, l'indicatore centrale, per portarlo verso le luci, quindi verso sinistra e l'indicatore dei neri, verso destra, per portare a nero il fondo cielo, facendo scomparire eventuali tracce di segnale. Clicchiamo sul quadrato e chiudiamo l'anteprima. Regoliamo la starmask per avere le stelle tendenti al bianco acceso e il fondocielo il più nero possibile.

Se rimane del segnale residuo, usiamo il tool "Clone Stamp" da Process, prelevando con CTRL una zona nera e sovrapponendola con un click dove si vuole eliminare il segnale superfluo, che in questo caso è un disturbo! Prima di chiudere, ricordarsi di convalidare le modifiche con la spunta verde, altrimenti non verranno salvate! La maschera con solo le stelle, la nostra Star Mask, è infine pronta!

L'ultima maschera che ci serve prima di effettuare la deconvoluzione è quella che dirà al tool dove non applicare l'intervento, ovvero sulle stelle più piccole e sul soggetto della foto, per recuperare i dettagli più fini, correggendo il micromosso.

Riprendiamo l'immagine "maschera1" e convertiamola in scala di grigi, con il tool "convert to gray scale" che si trova su Image -> Color Space. Riapro Histogram Trasformation, seleziono "maschera1" e apro l'anteprima. Con il regolatore dei neri, a sx, faccio diventare il fondo cielo assolutamente nero, in quanto non bisogna agire sul fondocielo nel recupero del micromosso, onde evitare di creare del rumore. Resettando il tool, per non intervenire sulle parti periferiche dell'immagine, chiudo ancora il regolatore dei neri.. può però presentarsi il problema che questo intervento nasconda le stelle più piccole, sulle quali voglio applicare la deconvoluzione, che invece ho evidenziato molto bene sulla starmask. Come fare? La soluzione è sommare le due maschere, per farlo usiamo Pixel Math.

Nel sottomenu Destination metto il flag su "create new image", mentre nella prima riga, vado a scrivere il nome della prima maschera, che vedo nella barra superiore e posso copiare andando sulla foto e con il tasto destro, selezionando Identifier. Aggiungo il simbolo matematico + e copio il nome della seconda maschera, ovvero la StarMask, clic sul tasto quadrato "Apply" (f5) ed ecco le due maschere unite, con le stelle più piccole e il soggetto, galassia o nebulosa che sia, pronta alla deconvoluzione. Quasi pronta, prima conviene togliere con clone stamp le stelle più grandi e luminose, anche su nebulose e galassie. Trascinando la maschera sull'immagine principale, usando la combinazione CTRL K posso vedere ora dove la deconvoluzione andrà ad agire.

Ora, finalmente, si può aprire il tool Deconvolution. Nel primo menu, PSF, sulla terza linguetta, si può caricare la maschera PSF.

Dal menu Algorhytm, su Iterations, scegliamo quanti passaggi di deconvoluzione applicare, solitamente 20 sono efficaci. Sotto, va attivato il menu Deringing e flaggato anche local deringing, che permetterà di attivare il menu dove andare a selezionare la nostra maschera, la star mask. Agiamo su global dark per applicare l'effetto della deconvoluzione. Come capirlo? Quando le stelle più grandi staranno ferme e si accenderanno le stelle più piccole e i dettagli, l'effetto sarà corretto.. Per farlo, ALT + N per creare l'anteprima e triangolino per applicare l'effetto.

Se durante i passaggi ci saranno delle voci viola, il valore è completamente errato e andrà diminuito. Dopo aver cercato il miglior valore sull'anteprima, si fanno le prove sull'intera immagine, con tanta pazienza, fino ad avere il risultato ottimale.

Rimuoviamo la maschera dalla foto, attraverso "remove mask" sul menu mask. Fatto! 

Se necessario, effettuo un altro DBE, spengo il finto stretch e apro Histogram Trasformation.

 

 

 

 

 

 

 

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