Histogram Trasformation è il principale strumento di manipolazione non lineare dell'immagine, ovvero ci consente di passare dall'immagine prevalentemente nera, con il segnale presente ma non visibile, a immagine non lineare, su cui interveniamo e dove regoliamo le impostazioni per estrarre il segnale e il dettaglio luminoso fotografato.

Per prima cosa, apro l'immagine fino ad ora elaborata dal menu a tendina sotto ai due rettangoli vuoti. Quello più in basso, rappresenta la distribuzione dei pixel dell'immagine attuale e presenta sotto al grafico tre selettori, quello dei neri a sinistra, mezzitoni al centro e luci a destra. 

Sopra, ci sarà il grafico dell'intervento in anteprima, che ci permetterà in tempo reale di capirne l'entità.

Se non importiamo in HT un'anteprima di STF, l'immagine presenterà solo qualche stella visibile e il grafico sarà schiacciato verso sx, sui neri. Per far emergere il segnale, portiamo il selettore dei mezzitoni verso sinistra, fino al comparire del segnale. Clicchiamo subito su Apply, il quadrato pieno a sx e su reset, in fondo a sx, per applicare l'intervento e resettare lo stretch, altrimenti il tool continuerà a effettuare sempre lo stesso tipo di processo sull'immagine, con le medesime impostazioni Il grafico avrà a questo punto dello spazio vuoto a sx, sui neri e co il selettore dei neri, spostiamo verso dx, stando vicini alla campana, facendo attenzione a no  tagliare del segnale. Per capire se stiamo tagliando troppo segnale, controllare nella riga shadow i valori indicati, il valore numerico indica il numero dei pixel che stiamo portado a 100% nero, il valore percentuale la sua incidenza sul totale della foto. Bisogna fare attenzione a effettuare l'intervento con una cura e una precisione assolute, in maniera da salvaguardare il segnale. 

Per evitare di tagliare del segnale, ci si può tenere sempre cauti con il taglio dei neri, agendo poi con più precisione scurendo il fondo cielo con una maschera che preservi il segnale. Come prima, estraiamo la luminanza con il tasto Extract CIE L Component, con Histogram Trasformation scuriamo il fondo cielo rispetto al segnale, alzando i mezzitoni per intervenire con più precisione. Ora, trascinando l'etichetta della maschera sull'immagine principale, andiamo ad applicarla, con CTRL+K, vediamo che agisce solo sul fondo cielo (il rosso rappresenta la zona protetta) e, dal menu Mask, scegliendo Invert Mask, ne invertiamo l'effetto e si vedrà la protezione sul fondo cielo. Spegniamo la visualizzazione maschera sempre con CTRL+K.

Per perfezionare l'immagine, agiamo con il tool Curves Transformation, che troviamo sempre su All Process, per modificare la gamma dinamica dei contrasti. Apriamo l'anteprima, con il pallino vuoto, selezioniamo S (di Saturation) per agire sul colore tra le icone che ci mostrano dove attivare l'intervento e sulla retta diagonale, clicchiamo per far comparire dei quadratini che saranno i nostri selettori, come se fossero quelli di Histogram Trasformation. Creiamone uno unico al centro e andiamo ad abbassare la riga verso l'angolo in basso a destra, che corrisponde a scurire, mentre l'angolo in alto a sinistra corrisponderebbe a schiarire. Calando la saturazione del fondo cielo, lo si renderà un po più neutro, togliendogli del colore.

Possiamo ora andare ad agire ora su RGB/K e contrastare e scurire il fondo cielo, ricordando che la maschera applicata gli consente di agire solo lì. Il contrasto funziona agendo sui mezzi toni, portandoli sugli scuri o sulle luci a seconda dell'effetto. Noi, volendo aumentare il contrasto, creiamo il selettore in alto nella retta, nella zona delle luci e spingiamolo verso l'angolo in alto a sinistra, mentre con un selettore nella zona delle ombre, spingiamolo in basso a destra, scurendo le ombre, schiarendo le luci, si crea più contrasto. Spegnendo e accendendo l'anteprima possiamo regolare la precisione dell'intervento. Con il quadrato, al solito applichiamo e con il reset, cancelliamo le impostazioni e ripetiamo, fino ad ottenere il risultato ideale.

Se invece, vogliamo esaltare il colore delle parti chiare, possiamo farlo sempre con la stessa maschera, ma invertendola con Invert Mask, andando a proteggere ora il fondo cielo e agendo sul segnale. Sempre con Curves Trasformation, applichiamo le modifiche con le modalità sopra descritte!

L'immagine sarebbe già pubblicabile, ma abbiamo ancora dei margini di miglioramento, specie sulle stelle di media e grande dimensione, che risultano bruciate nel nucleo. L'intervento successivo sarà la riduzione stellare.

 

 

 

 

 

 

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