La riduzione stellare consente, oltre che ovviamente ridurre il diametro delle stelle, anche di renderne omogeneo il colore, che nelle stelle di media e grande dimensione è spesso bruciato e presenta il colore fotografato solo nei bordi. Questa dinamica creata attraverso il software altro scopo non ha che quello di evidenziare meglio il segnale, al netto di tutti i disturbi atmosferici e di setup che rendono la foto approsimativa. L'intervento quindi prenderà il colore dal perimetro esterno delle stelle e andrà a scalarlo veso l'interno.

Consiglio è sempre quello di lavorare su una copia. Creiamo quindi una maschera, con solo le stelle, senza galassie e/o nebulose, attraverso Multiscale Linear Trasform e il timbro clone. Se non l'abbiamo cancellata, abbiamo ancora la maschera "star mask" usata per la deconvoluzione. Al massimo, con Histogram Trasformation, chiudiamo sui neri per cancellare le stelle più piccole.

Applichiamo ora la maschera alla fotografia principale, CTRL+K per vedere l'effetto dell'anteprima. Se ci sono dei cambi di colore netti, allora è il caso di creare una sfumatura che addolcisca l'effetto. Questa operazione si fa con un tool che si chiama Morphological Trasformation. 

Questo tool si presenta con dei menu a tendina, alla voce "size" selezionare 7 (49 elements) e allarghiamo di 3 quadratini ogni lato, tralasciando gli spigoli. In questa maniera diamo sia la forma delle stelle che verrà applicata sulla maschera  e prima ancora, per creare le sfumature. Nel menu a tendina in alto, su operator, selezioniamo "erosion" la riduzione, ma prima ancora "dilation" per le sfumature. La voce amount regoliamola intanto su 50. Applichiamo con il triangolo sulla maschera e sarà già visibile l'effetto sulle stelle, sia verso l'esterno che verso l'interno, andando a regalare molta più gamma dinamica ai colori. Applicando vari ulteriori passaggi al 40, 30, 20, 10, 0.05 anche due volte di amount, la sfumatura sarà più evidente e i colori ben più scalati. Ora applichiamo l'effetto "erosion" con il triangolo sulla maschera, per ridurre alle stelle, l'amount a circa la metà, numerosi passaggi fino ad avere un effetto gradevole. L'effetto sarà di aver dimunuito i diametri stellari e acquisito colore delle stelle, ricreando l'effetto che vedremmo ad occhio nudo, guardando nel telescopio.

La riduzione stellare si può fare anche prima della saturazione, per avere un effetto ancora migliore. Con la star mask ancora applicata, possiamo applicare nuovamente Curves Transformation, per aumentare ulteriormente la saturazione e dare un colore più intenso.

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